INSERIMENTI:

L'inserimento al nido è la prima vera esperienza di inserimento sociale del bambino, di distacco temporaneo dalle figure familiari che fino a quel momento si sono occupate di lui. L'inserimento, le cui modalità saranno spiegate alle famiglie durante il colloquio conoscitivo, avverrà in maniera graduale nell'arco di dieci giorni circa e potrà subire variazioni in base al tempo di adattamento personale. Per favorire l'inserimento, il servizio accoglie contemporaneamente più bambini al fine di proporre fin dall'inizio una dimensione comunitaria. Tale modalità si presenta anche per i genitori occasione di condivisione e opportunità di confronto con altri adulti coinvolti nella medesima esperienza.
1° -2°Giorno: ore 10.15-11.30
Il bambino viene accolto all'ingresso ed entra in sezione con il genitore il quale fungerà da spettatore e il bambino rimane al Nido circa un'ora.
3° Giorno: ore 9.15-11.30
Il bambino viene accolto all'ingresso e poi entra in sezione con il genitore, partecipando alla colazione. Il familiare che lo accompagna inizialmente è presente, poi viene invitato ad allontanarsi restando in zona accoglienza del nido a disposizione
4° Giorno: ore 8.45-11.30
Il bambino rimane al nido circa due ore e mezza, vivendo anche il momento dell'accoglienza in salone, il familiare che lo accompagna può rimanere a disposizione in zona accoglienza se c'è bisogno.
5°Giorno: ore 8.30-12.00
Il bambino resta al nido da solo e vive i vari momenti della giornata e si ferma anche per il pranzo.
6° Giorno: ore 8.00-12.30
Il bambino trascorre mezza giornata al nido da solo
7°Giorno: ore 8.00-15.30
Il bambino rimane tutto il giorno al nido, fermandosi anche per il riposo pomeridiano

CONSIGLI PER FAVORIRE UN AMBIENTAMENTO SERENO AL NIDO
L'atteggiamento e la collaborazione dei genitori sono determinanti per il buon esito dell'inserimento al nido. In base alla nostra esperienza vi consigliamo alcuni suggerimenti:
- Incoraggiare il bambino ad esplorare l'ambiente, le cose, e a giocare autonomamente pur rimanendo a sua disposizione
- Avere fiducia nei confronti delle educatrici e affidarsi ai loro suggerimenti
- Accettare la prima proposta di provare a distaccarsi dal proprio bambino per un tempo molto ridotto, con fiducia; se le educatrici ve lo propongono è perché hanno notato nel bambino segnali positivi, ovvero è "pronto" ad affrontare un primo distacco che coincide con l'avvio di un'esperienza di maggiore autonomia nel mondo del nido
- I segnali di disagio del bambino non devono far pensare subito ad un fallimento della nuova esperienza, ma costituiscono un fatto passeggero, destinato ad attenuarsi e a scomparire nel tempo. I tempi dell'ambientamento non sono uguali per tutti e ogni bambino ha proprie originali sensazioni e comportamenti che occorre rispettare
- Può accadere che le educatrici rivolgano piccole richieste o chiedano di rivedere i tempi e le modalità dell'inserimento, tenere presente che tali richieste sono sempre finalizzate al benessere del bambino. Se si hanno dubbi o qualcosa non è chiaro parlarne con franchezza all'educatrici, perché l'ambientamento è un percorso a tre (bambino – genitore - educatrice)
- È importante che l'inserimento sia seguito sempre dalla stessa persona; dando una continuità e un certo tipo di sicurezza si permetterà al bambino un distacco sereno dalla figura di riferimento
- Ricordarsi di portare al nido tutto ciò di cui il bambino può avere bisogno: biberon, bavaglini, succhiotto, federa, vestitini e oggetto transizionale
- Leggere quotidianamente la scheda giornaliera, e il diario del bambino, ciò permetterà di conoscere molte delle cose che il bambino fa qui al nido ed entrare nel vivo della sua giornata
- Cercare il più possibile di partecipare ai momenti di vita sociale dell'asilo nido (assemblee, feste, laboratori…), perché consentirà non solo di conoscere maggiormente l'ambiente e le persone del nido, ma di condividere e sostenere in modo più significativo l'esperienza del vostro bambino, sentendosi attivi e protagonisti.